Ultimo aggiornamento 18 giugno 2010
17.00
 
 
 
 
 
 Tutte le mie foto sono  usabili, vi chiedo solo di citarne la fonte, quelle con a fianco (HQ)  sono scaricabili in alta definizione.
 
   
Sito Megalitico di Stonehenge
(HQ) Stonehenge (Wiltshire UK)

Datato oltre 4500 anni prima di Cristo

N 51°10'41'' O 1°49'35''

Da me visitato il 03 luglio 2010

 

La gente da sempre affolla questo luogo, meta per i turisti di tutto il mondo. L'accesso è normalmente consentito, solo pagando un biglietto di ingresso, sino a qualche decina di metri dalle pietre. Prenotando un mese prima è possibile accedere ad ingressi con guida nelle prime ore dell'alba sino al centro del monumento per un numero massimo di 23 persone al giorno.
(HQ) L'area è sorvegliata a vista da custodi, nel passato molti vandali hanno asportato materiale e rovinato le pietre rimaste.

Sito inglese per prenotare una visita

Il cerchio esterno e di circa 30 mt. Ogni pietra è stata classificata e numerata partendo dall'asse del complesso in senso orario dall'esterno verso l'interno. rispetto questa immagine restano fuori quattro pietre di cui tre chiamate di Stazione, che si trovano vicino al fossato,che creano un perfetto rettangolo con la diagonale a 60° e una reclinata a terra in un fossato.

(Foto di Robin Heath dal libro Stonehenge temple of ancient Britain)

 
 
(HQ) Un vecchio manoscritto conservato nella Biblioteca del Collegio
del Corpus Christi a Cambridge raffigura il cerchio di pietre di Stonehenge
con sotto questa didascalia.
"Stonehenge, presso Amersbury in Inghilterra. Nel 483 A.D. il Mago Merlino
trasportò la danza dei Giganti dall'Inghilterra a Stonehenge"
 
(HQ) La pietra con la cupoletta in sommità serviva per indicare un solstizio
All'ingresso viene dato un registratore in lingua del turista per ascoltare le informazioni sul monumento seguendo un percorso guidato.
Vista dall'alto dell'area di Stonhenge. L'area è circondata da un fossato di diametro 99.853 mt,  con tre pietre vicine chiamate di Stazionamento. Il diametro esterno del primo circolo di pietre, le Sarsen, è di 31,791 mt era formato da 30 monoliti alti 4 mt sormontati da architravi incastrati per un'altezza complessiva di 4,75 mt, ora ne rimangono 16. All'interno troviamo un secondo circolo di pietre azzurre di diametro 23 mt, ora ne rimangono 23. Più internamente due circoli a forma di ferro di cavallo il primo con alcune pietre raggiunge i 10 mt mentre il secondo 2,40 mt. Infine al centro una pietra di 5 mt coricata chiamata l'Altare.

(Foto tratta da una cartolina)

(HQ)
L'ipotesi più accreditata sul significato di questo monumento è la sua funzione astronomica. In questa foto sono evidenziate le varie pietre con la relativa funzione astronomica.

(Foto tratta dal libro di Robin Heath  "Stonehenge temple of ancient Britain")

 
(HQ)
 
In una della prime opere dedicate a Re Artù, la Vita Merlini (circa 1140) di Geoffrey di Monmouth, si parla di un complesso circolare, composto da immense pietre, la Chorea Gigantum ("Danza dei giganti"); che si trovava in Africa, poi era stato portato in Irlanda da un popolo di giganti. Qui era stato sistemato sul "Monte Killarus", come monumento funebre per quattrocentosessanta nobili soldati di Aurelio Ambrosius uccisi dai Sassoni.

Re Uther Pendragon tentò di trasportarlo in Inghilterra, ma l'impresa era superiore alle sue forze, così dovette rivolgersi al mago Merlino. Questi, con l'aiuto dei suoi poteri, lo trasferì nella piana di Salisbury, dove esiste tuttora con il nome di Stonehenge.
Inizialmente si è  ipotizzato che il complesso fosse il luogo sacro dove si riunivano i Druidi una sorta di cattedrale elevata dai Druidi su un terreno magico e destinata ai sacrifici umani.
Secondo Gerald Hawkins, astronomo americano, Stonehenge altro non è che un primitivo computer di pietra, che consente di effettuare precisii calcoli sul sorgere e tramontare del Sole, sui movimenti della Luna e sulle eclissi.
Vista parziale dall'alto dell'area di Stonhenge

(Foto tratta da un poster)

Sono stati fatti studi sulla geometria sacra di questo monumento e questo ne è uno dei risultati.

(Foto tratta dal libro di Robin Heath  "Stonehenge temple of ancient Britain")

(HQ)
 
 
(HQ) Gli studi dell'astronomo e scienziato Sir Norman Lockyer hanno portato alla datazione delle varie fasi del complesso. I megaliti sono stati eretti attorno al 2800 a.C., parzialmente distrutti, risistemati nel 1560 a.C. e, successivamente di nuovo abbattuti. Nel corso dei secoli, infatti, Stonehenge ha subìto vari attacchi, non ultimo quello dei sacerdoti cristiani che vi vedevano una sorta di tempio del demonio.

Gli archi che compongono i vari cerchi concentrici sono rivolti verso il Sole e le costellazioni.
Già nel 1747 Stukeley propose una ardita
ipotesi:

"Sulla collina Hakpen esiste un piccolo cerchio, che precede un viale
formato da sei o otto pietre, orientate da est a ovest. Fra Kennet e
Avebury, vi è un altro viale che conduce ai cerchi, ma con direzione
nord-sud. Se si congiungono questi frammenti con una linea curva e si sa
guardare, si distingue perfettamente che Hakpen è la testa di un serpente,
il viale il suo corpo e Avebury è una parte sinuosa del corpo, la cui coda
si trova tracciata - più lontano - dalle due pietre del dolmen chiamato
"Rifugio della pietra lunga" e situato a mezza strada tra Avebury e
l'estremità dell'animale."

Nel 1948 Guy Underwood fece dei rilievi energetici sul posto disegnando questa mappa.

(Foto tratta dal libro di Robin Heath  "Stonehenge temple of ancient Britain")

 
(HQ)
Eccomi dopo la visita a Stonehenge
Leggete questo articolo apparso sulla rivista newton nel giugno del 1998 dove si fa il punto su questo antico monumento della Bretagna.